Richard Mille Scheletrati Tourbillon 

 Richard Mille RM53-01

Ecco la novità Richard Mille presentata al SIHH: un tourbillon scheletrato dal prezzo esorbitante. Dedicato a Pablo Mac Donough, giocatore di Polo, e ideato proprio per questo sport (con resistenza alle sollecitazioni dovute all’impatto della mazza sulla palla).
Cassa in Carbonio TPT da 44,5 mm di diametro, lug to lug di 49,4 mm e spessore di 16,15; la resistenza all’acqua è garantita fino a 50 metri. Il vetro è in zaffiro laminato, adotta quindi una soluzione simile ai cristalli delle automobili: abbiamo infatti due sottili dischi in zaffiro con al centro un film in polivinile; sistema che donerà al vetro maggiore resistenza agli urti. Anche in caso di rottura, i frammenti non andranno a colpire il movimento.
La corona, come in altri esemplari del marchio, oltre ad avere una parte in gomma per agevolarne la rotazione, è dinamometrica; evita quindi un eccessivo serraggio che andrebbe a ledere l’albero di carica.
A fronte di un quadrante scheletrato, punto di forza di questo segnatempo è il movimento sospeso su cavi. Grazie all’esperienza acquisita nella produzione di orologi per il tennista Rafael Nadal, si è questa volta sfruttato l’utilizzo di due platine in titanio. La prima, ancorata alla cassa, contiene il meccanismo che tiene in tensione i cavi; la seconda, quella centrale, vede agganciata su di se il meccanismo, compreso quello di carica, ed è totalmente sospesa.
I due cavi sono spessi solo 0,27 mm, ancorati a quattro tenditori e passanti da 10 pulegge. Attraverso l’utilizzo di viti l’orologiaio potrà intervenire sulla tensione dei due. Il movimento è manuale, prodotto da Richard Mille, con tourbillon, bilanciere Glucydur e circa 80 ore di riserva di marcia.
Viene prodotto in una serie limitata in 30 pezzi; il prezzo è di 900’000 dollari.

Related posts