In Francia chi vincerà?

Angolo in cui poter parlare della propria opinione politica, sempre nel massimo rispetto dell'opinione altrui.
vndf
Status: Non connesso

In Francia chi vincerà?

Messaggioda vndf » dom apr 23, 2017 2:03 pm

Ultima modifica di vndf il sab ago 26, 2017 3:20 pm, modificato 1 volta in totale.



Avatar utente
Theta Sigma
Utente
Utente
Messaggi: 3643
Iscritto il: lun lug 18, 2016 8:42 am
Località: Roma
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Theta Sigma » dom apr 23, 2017 2:07 pm

Se avessi una macchina del tempo ferma in un angolo dell'ufficio, la userei per cose ben più utili. :)



Blackwatch
Utente
Utente
Messaggi: 4378
Iscritto il: sab ago 31, 2013 5:50 pm
Località: Nowhere
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Blackwatch » dom apr 23, 2017 6:07 pm

L'unica in grado di cambiare qualcosa e' (forse) la Le Pen. Dubito fortemente possa vincere ed anche nel caso vincesse dubito che il "sistema" le permetta di far quel che promette.
Nei regimi "democratici" e' difficile riuscire a fare qualcosa di veramente "diverso".



Avatar utente
Precision73
Utente
Utente
Messaggi: 9969
Iscritto il: ven ago 30, 2013 5:37 pm
Località: Roma
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Precision73 » dom apr 23, 2017 6:15 pm

Io continuo a sperare... E comunque vada... Di sicuro, qualcosa cambia...



Avatar utente
Theta Sigma
Utente
Utente
Messaggi: 3643
Iscritto il: lun lug 18, 2016 8:42 am
Località: Roma
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Theta Sigma » dom apr 23, 2017 7:14 pm

Ah, sul cambiare qualcosa ci scommetto, ma non sul "in meglio".

Comunque, non è il "sistema democratico che difende se stesso", Black. Sembrerà strano sentirlo dalla mia bocca, ma sono maledettamente disilluso e talmente sarcastico, che leggendo apertamente il "programma" della Le Pen ho solo trovato proclami, parole, dichiarazioni e concettini piccini picciò, confezionati per slogan e frasi fatte.

Non siamo alla cialtroneria molesta dei grillini, ma sempre d'una cantastorie si tratta.

Dunque, tra Macron (centro/palude), Fillon (Destra Gollista) e Melechon (Sinistra zero calorie, solo succo di Stevia e dolcificanti naturali alla Diego Fusaro), la vera sfida non è chi le spara meno grosse, ma chi potrebbe parlare decentemente con le altre nazioni.

Cosa che la Le Pen forse potrebbe fare, ma sarebbe per lei un suicidio politico, dato che disattenderebbe l'elettore bretone ed del nord francia, che trinca ancora vino tagliato con l'antigelo per scaldarsi.

E dato che per la complessa situazione francese, nessuno dei quattro sarebbe capace di perseguire una politica tale da attivare la risoluzione dei problemi (che non è il "terrorismo" e basta) pena l'estromissione perpetua dalla politica...ma voi di che caspita vi preoccupate o tifate per? :D



Avatar utente
Renegade
Utente
Utente
Messaggi: 6567
Iscritto il: sab ago 31, 2013 8:01 pm
Località: Genova
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Renegade » dom apr 23, 2017 7:37 pm

Spero Le Pen, almeno si capisce finalmente che non c'è alcuna differenza, l'unica differenza sarà per i suoi elettori capire di essere stati presi per il culo.



capomastro
Utente
Utente
Messaggi: 16850
Iscritto il: mar ago 27, 2013 5:18 pm
Località: CSPT (Bo)
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda capomastro » dom apr 23, 2017 8:15 pm

Blackwatch ha scritto:L'unica in grado di cambiare qualcosa e' (forse) la Le Pen. Dubito fortemente possa vincere ed anche nel caso vincesse dubito che il "sistema" le permetta di far quel che promette.
Nei regimi "democratici" e' difficile riuscire a fare qualcosa di veramente "diverso".


Quoto...stessa cosa che succederebbe qui se vincesse qualcuno che voglia davvero cambiare le cose (esclusa la combriccola di cantastorie e urlatori già all'opera)



capomastro
Utente
Utente
Messaggi: 16850
Iscritto il: mar ago 27, 2013 5:18 pm
Località: CSPT (Bo)
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda capomastro » dom apr 23, 2017 9:04 pm

Al ballottaggio andranno Macron e Le Pen...sará solo una formalitá,quelli che hanno perso voteranno tutti per Macron....la Le Pen é giá sconfitta in partenza

Chi si cagava addosso per aver visto la Le Pen volare cosí in alto e pensare ad un bel cambiamento puó dormire tranquillo



Avatar utente
Precision73
Utente
Utente
Messaggi: 9969
Iscritto il: ven ago 30, 2013 5:37 pm
Località: Roma
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Precision73 » lun apr 24, 2017 6:09 am

Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco...



Avatar utente
Theta Sigma
Utente
Utente
Messaggi: 3643
Iscritto il: lun lug 18, 2016 8:42 am
Località: Roma
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Theta Sigma » lun apr 24, 2017 7:40 am

capomastro ha scritto:
Chi si cagava addosso per aver visto la Le Pen volare cosí in alto e pensare ad un bel cambiamento puó dormire tranquillo


Come dicevo, chi voleva "il cambiamento" (io avrei detto sicuramente in peggio, perché il programma della Le Pen, escludendo dalla mia valutazione ogni riflessione etica o personale, è solo una serie di invettive), non lo avrà.

Piuttosto, gradirei che al posto di fare tifo da stadio, o trattare una politica comunque astuta ed abile nel cercare e crearsi un consenso quel tanto che basta per avere un ruolo nella politica, ma non così propositiva da rischiare di perdere il consenso del rurale, nord francia e voto di pancia, e che francamente non vorrebbe mai "governare", ma far solo l'ago della bilancia, coglieste quello che si sta consumando adesso.

Un tempo, quando fu il turno del padre (che a differenza della figlia è un fulminato alla Grillo/Bossi, immaginate un Di Battista in una repubblica presidenziale, l'olimpo dei cervelli di budino), tutta la Gauche prese un profondo respiro, e fece un profondissimo atto di responsabilità e maturità. Votò Chirac, non in logica ideologica/tifosa/noi diciano no a tutto, ma per il bene della nazione.

Adesso prendete Melenchon, come dicevo "La Stevia della Sinistra, il Socialista alla Diego Fusaro, quello che ti entra nel ristorante e ti ordina i cubetti di alghe vegane no gluten-cruelty free". Cosa combina?

Si rifiuta di dare il suo appoggio a Macron, tace.

Perché? Perché vuole lo stesso elettorato della Le Pen, non certo il contadino della normandia che firma con la X, ma vuole prendersi il voto di protesta, quello anti-sistema, quello contro tutto. In pratica, sacrifica l'ideologia, il programma, la fattibilità per non perdere quel voto del cosidetto "Popolo della Protesta", le "Mamme informate contro i vaccini", i "Vegani Statalisti e Anarchici", che è lo stesso che sta facendo quel cialtrone di Emiliano in Italia, inseguendo Grillo sul suo stesso terreno.

Il punto è questo. Se poi Melenchon "rinsavisce", è un conto. Vuol dire che l'ideologia politica ed il pragmatismo per il benessere dello stato contano. Se persegue...fare politica come lo farebbe un presidente d'una squadra di calcio, cercando il consenso degli ultras è la causa di decadenza più grande, altro che Euro, immigrati e pericolo sicurezza!

E aggiungo: se fossi Blofeld, e stessi armando un esercito di scoppiati di cervello per mio profitto e per continuare a spacciare droga, armi, reperti archeologici, tratta degli umani, diamanti e petrolio, con chi m'avvantaggerei in un occidente in tumulto? Ma proprio favorendo l'insorgenza delle estreme destre e sinistre!



Blackwatch
Utente
Utente
Messaggi: 4378
Iscritto il: sab ago 31, 2013 5:50 pm
Località: Nowhere
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Blackwatch » lun apr 24, 2017 8:26 am

La sinistra rappresenta il fallimento.
Sarebbe ora di cambiare l'aria stantia.
Anche in Francia.



Avatar utente
Kasko
Utente
Utente
Messaggi: 70
Iscritto il: gio nov 17, 2016 6:43 pm
Località: sassari
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Kasko » lun apr 24, 2017 10:04 am

Io tifo per il prefetto del pretorio. :+:
Il fatto che abbia sposato la sua prof del liceo (e secondo me se 'ngroppavano già da allora) ...... insomma ......che cosa romatica. 2:)



Avatar utente
Theta Sigma
Utente
Utente
Messaggi: 3643
Iscritto il: lun lug 18, 2016 8:42 am
Località: Roma
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Theta Sigma » lun apr 24, 2017 10:05 am

Anche un certo tipo di destra isolazionista ed estremista è un fallimento, tanto che leggendo benissimo cosa intendono, e spogliando ambi della retorica dei quali sono infarciti, alla fine dicono le stesse identiche cose.

Perché? Non ha più senso di parlare di destra/sinistra, quando le ideologie stesse vengono scaricate per una manciata di Like e due o tre selfie smiley con "...e voi che ne pensate?"

Prendiamo Macron. Si è presentato come "L'uomo nuovo", ha costruito una sua personale mitologia sul "io voglio e faccio".

Perché così tanti voti? Piuttosto che darlo ai "vecchi gollisti" e ai "vecchi socialisti", ci si affida all'ennesimo "Wiz Kid", ragazzino magico che promette di spazzar via tutti, perché...non è che hanno fiducia di lui. E che non vogliono proprio gli altri!

Finché si parla di programmi, ideologie, piani ed approcci economici, è anche bello discutere tra posizioni differenti.

Ma questa non è politica. E' tifoseria da stadio, e peccato che quest'aria "fresca" puzzi in un modo sconsiderato. L'aria stantia la ottieni quando la sinistra insegue il centro e la destra sull'economia, mentre si mette a fare la suorina del pio albergo in ambito sociale, mentre la destra fa nucleo verso delle persone d'interesse e gira ondivaga sulla società sventolando paure e timori.

Poi non ci stupiamo se i cialtroni come Grillo/Salvini/Farage si fanno un comodo stipendio col minimo dello sforzo a rimorchio dei filibustieri astuti come Le Pen/May/Vucic/Putin, che invece s'avvantaggiano sempre di più ed s'erigono ad aghi della bilancia.

A questo punto, siamo noi due nel torto, legati forse ad una visione divenuta obsoleta della politica. Ora la Politica è diventata un prodotto, dove vendi l'etichetta, non quello che c'è sotto la banda stagnata.



Avatar utente
MHARV
Utente
Utente
Messaggi: 15905
Iscritto il: mar ago 27, 2013 4:36 pm
Località: Savona
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda MHARV » lun apr 24, 2017 11:49 am

Theta Sigma ha scritto:Anche un certo tipo di destra isolazionista ed estremista è un fallimento, tanto che leggendo benissimo cosa intendono, e spogliando ambi della retorica dei quali sono infarciti, alla fine dicono le stesse identiche cose.

Perché? Non ha più senso di parlare di destra/sinistra, quando le ideologie stesse vengono scaricate per una manciata di Like e due o tre selfie smiley con "...e voi che ne pensate?"

Prendiamo Macron. Si è presentato come "L'uomo nuovo", ha costruito una sua personale mitologia sul "io voglio e faccio".

Perché così tanti voti? Piuttosto che darlo ai "vecchi gollisti" e ai "vecchi socialisti", ci si affida all'ennesimo "Wiz Kid", ragazzino magico che promette di spazzar via tutti, perché...non è che hanno fiducia di lui. E che non vogliono proprio gli altri!

Finché si parla di programmi, ideologie, piani ed approcci economici, è anche bello discutere tra posizioni differenti.

Ma questa non è politica. E' tifoseria da stadio, e peccato che quest'aria "fresca" puzzi in un modo sconsiderato. L'aria stantia la ottieni quando la sinistra insegue il centro e la destra sull'economia, mentre si mette a fare la suorina del pio albergo in ambito sociale, mentre la destra fa nucleo verso delle persone d'interesse e gira ondivaga sulla società sventolando paure e timori.

Poi non ci stupiamo se i cialtroni come Grillo/Salvini/Farage si fanno un comodo stipendio col minimo dello sforzo a rimorchio dei filibustieri astuti come Le Pen/May/Vucic/Putin, che invece s'avvantaggiano sempre di più ed s'erigono ad aghi della bilancia.

A questo punto, siamo noi due nel torto, legati forse ad una visione divenuta obsoleta della politica. Ora la Politica è diventata un prodotto, dove vendi l'etichetta, non quello che c'è sotto la banda stagnata.

Io invece continuò a leggere nelle tue parole ... timore ! Del nuovo ! O del diverso! O di antichi pensieri che riaffiorano ! Fattene una ragione ! La strada degli ultimi 20 anni è stata una strada sbagliata ... là globalizzazione il libero mercato ! Guidato da sciacalli filo europeisti e democratici liberali ! Sta fallendo ha fallito e questo è sotto gli occhi di tutti ... Europa e benché che affosssno le nazioni più deboli ... politiche di austerità! Quando servirebbe liquidità ed incentivazioni investimenti !
L uscita dall euro forse non è poi così devastante come voi pensate ! Avrebbe anche i suoi vantaggi per nazioni come la nostra ...
o l Europa cambia e se continua così prima o poi esplode ! Che le destre vincano o perdano ormai hanno un peso tale ed il mal contento è talmente diffuso in tutto l occidente che azioni sconsiderate da parte di qualche governante prima o poi ...
se con facili parole o promesse si abbindolano molte persone la colpa è dei professoroni banchieri europei che con le loro parole tecniche hanno solo creato danni e divari sociali ! Abbiamo mezzo mondo destabilizzato ! È l occidente in piena crisi economica e sociale ...
reputi che sia stato fatto un buon lavoro in questo 20 anni ???
Chi si può lamentare meno tipo meno ! A 30 anni 10 anni che lavoro ... perso il posto fisso ! Non so mai se andrò in pensione e non so come sarà il mio futuro lavorativo !
Chi sta peggio alla mia età non lavora proprio ! Le aziende sono sempre meno i grandi scappano e i piccoli muoiono (imprenditori/industriali)
per non parlare di chi stava bene e ora sta così così
Per non parlare di chi stava male prima è sta ancora più male oggi ...
per non parlare della immigrazione e di un fottio di altre cose ...



Avatar utente
Renegade
Utente
Utente
Messaggi: 6567
Iscritto il: sab ago 31, 2013 8:01 pm
Località: Genova
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Renegade » lun apr 24, 2017 2:45 pm

A dire il vero proprio negli ultimi 20 anni l'Italia ha avuto praticamente sempre governi di destra. Fatti almeno una domanda e datti almeno una risposta.



Blackwatch
Utente
Utente
Messaggi: 4378
Iscritto il: sab ago 31, 2013 5:50 pm
Località: Nowhere
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Blackwatch » lun apr 24, 2017 2:52 pm

Renegade ha scritto:A dire il vero proprio negli ultimi 20 anni l'Italia ha avuto praticamente sempre governi di destra. Fatti almeno una domanda e datti almeno una risposta.


Urge qualche lezione di attualita'...
Coraggio, a forza di sentire del "ventennio berlusconiano" hai assimilato la boiata. :mrgreen:



Avatar utente
MHARV
Utente
Utente
Messaggi: 15905
Iscritto il: mar ago 27, 2013 4:36 pm
Località: Savona
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda MHARV » lun apr 24, 2017 3:07 pm

Renegade ha scritto:A dire il vero proprio negli ultimi 20 anni l'Italia ha avuto praticamente sempre governi di destra. Fatti almeno una domanda e datti almeno una risposta.

Vero! Ma infatti parlo di politica internazionale che ha influito pesantemente sul nostro paese ! Finché c'era Silvio (mandato via a forza dall Europa "Governo Monti") piaccia o non piaccia il grosso del casino non era ancora scoppiato ! Se pur ci fecero credere che grazie a loro si sarebbe risolto il tutto ! Invece hanno aggravato la situazione rendendola inreverisibile se no con un cambio di rotta deciso!
O l Europa diventa Europa (simil Stati Uniti) o prima le nazioni e il resto dopo!
Quel che dico io non riguarda nord e sud o l indipendenza catalana ...
Riguarda politiche economiche che gravano su intere nazioni ! Fatte e decise da enti sovranazionali !



Avatar utente
Theta Sigma
Utente
Utente
Messaggi: 3643
Iscritto il: lun lug 18, 2016 8:42 am
Località: Roma
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda Theta Sigma » lun apr 24, 2017 4:48 pm

Mharv, non conoscendo il mio vissuto, ovviamente hai una tua opinione ed impressione che è legittima, così come io, non conoscendo il tuo ne ho altra.

Ma è così, e dalla discussione si può avere un quadro più completo dell'interlocutore.

Detto questo, la paura del cambiamento non è mai stata insita in me, anzi in passato ero ben più avventato ed istintivo rispetto ad oggi.

Però...l'esperienza m'ha insegnato, e duramente, che chi propone soluzioni facili a problemi difficili, se lo fa in buona fede si sta insaponando la corda da solo, se lo fa in cattiva fede...beh, ti basta leggere la salvinata del giorno per capire di chi parlo e cosa intendo.

Tu hai speranza in gente che, nella migliore delle ipotesi (non parlo dell'Italia. E lo chiarisco ADESSO), si limita solo ad agitare spauracchi e timori, ci soffia su e li ingigantisce e li fa percepire peggiori ed inaffrontabili se non con la loro "cura semplicistica", cosa che non corrisponde al vero.

Leggi il programma della Le Pen. Cosa offre, al netto del "Via l'Euro, via il Migrante, Affanculo tutti". Politica estera? Non pervenuta. Crisi pensionistica ed del walfare? Dimenticato. Rapporti con le imprese? Nazionalizziamo! Aspetta, ma a statalizzare non erano i comunisti?"

Ok, e dopo? "Una volta ripreso il controllo della nazione..." Ok. Che farete?

Non pervenuto appunto.

Per questo io non temo il cambiamento, perché il cambiamento non c'è. In termini più gentili, la figlia ripercorre la strada del padre, che a sua volta ripercorre la via del Poujade, che rimpiangeva...oh, Mharv. Un pensiero tanto nuovo e fresco non è. L'abbiamo avuto anche noi, il Partito dell'Uomo Comune, che arrivò ad un successo notevole, prima di morire per insipienza.

Sembrerà strano che anagraficamente possa farti questo discorso, ma sei giovane, hai la forza dell'irruenza e quel coraggio dell'irresponsabilità che ti portano a fidarti di chi ti offre la soluzione a portata di mano, ed un facile nemico da odiare e nel quale versare tutto quello che non va.

Non è così, in fondo. Sai, un certo Churchill, che è una delle figure storiche delle quali nutro stima e rispetto, disse che più indietro si guarda, e più si decifra chiaramente il futuro.

Capirai, dunque, perché di questi eroi da social network, gran guru delle faccine, non ho nemmeno disistima. Non sono una novità assoluta, ciclicamente ricicciano fuori, e ciclicamente spariscono, dopo aver deluso e fatto danni.

Il cambiamento, se deve esserci, è per piccoli passi e graduale. Mai di colpo. Tanto lo sappiamo entrambi rivoluzioni e colpi di stato a cosa conducono. Altri rovesciamenti, dopotutto sai. Giù, a sud del mediterraneo, si sono fatto ingannare dalla "Primavera Araba". Hai visto che belle conseguenze no? Vogliamo davvero imitarli?



Avatar utente
cane
Utente
Utente
Messaggi: 8087
Iscritto il: sab ago 31, 2013 2:02 pm
Località: Cecina Livorno
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda cane » lun apr 24, 2017 6:21 pm

Secondo me la le pen non ha preso un caxxo di voti... :twisted:

Considerando la frammentazione degli altri, con 4-5-6 leader che ci hanno provato, oltre al primo davanti a le pen i due dietro di lei hanno
preso voti quasi quando lei...

Bastava un filino di frammentazione in meno e la le pen vedeva col cannocchiale anche il ballottaggio... :evil:



Avatar utente
MHARV
Utente
Utente
Messaggi: 15905
Iscritto il: mar ago 27, 2013 4:36 pm
Località: Savona
Status: Non connesso

Re: In Francia chi vincerà?

Messaggioda MHARV » lun apr 24, 2017 7:29 pm

Theta Sigma ha scritto:Mharv, non conoscendo il mio vissuto, ovviamente hai una tua opinione ed impressione che è legittima, così come io, non conoscendo il tuo ne ho altra.

Ma è così, e dalla discussione si può avere un quadro più completo dell'interlocutore.

Detto questo, la paura del cambiamento non è mai stata insita in me, anzi in passato ero ben più avventato ed istintivo rispetto ad oggi.

Però...l'esperienza m'ha insegnato, e duramente, che chi propone soluzioni facili a problemi difficili, se lo fa in buona fede si sta insaponando la corda da solo, se lo fa in cattiva fede...beh, ti basta leggere la salvinata del giorno per capire di chi parlo e cosa intendo.

Tu hai speranza in gente che, nella migliore delle ipotesi (non parlo dell'Italia. E lo chiarisco ADESSO), si limita solo ad agitare spauracchi e timori, ci soffia su e li ingigantisce e li fa percepire peggiori ed inaffrontabili se non con la loro "cura semplicistica", cosa che non corrisponde al vero.

Leggi il programma della Le Pen. Cosa offre, al netto del "Via l'Euro, via il Migrante, Affanculo tutti". Politica estera? Non pervenuta. Crisi pensionistica ed del walfare? Dimenticato. Rapporti con le imprese? Nazionalizziamo! Aspetta, ma a statalizzare non erano i comunisti?"

Ok, e dopo? "Una volta ripreso il controllo della nazione..." Ok. Che farete?

Non pervenuto appunto.

Per questo io non temo il cambiamento, perché il cambiamento non c'è. In termini più gentili, la figlia ripercorre la strada del padre, che a sua volta ripercorre la via del Poujade, che rimpiangeva...oh, Mharv. Un pensiero tanto nuovo e fresco non è. L'abbiamo avuto anche noi, il Partito dell'Uomo Comune, che arrivò ad un successo notevole, prima di morire per insipienza.

Sembrerà strano che anagraficamente possa farti questo discorso, ma sei giovane, hai la forza dell'irruenza e quel coraggio dell'irresponsabilità che ti portano a fidarti di chi ti offre la soluzione a portata di mano, ed un facile nemico da odiare e nel quale versare tutto quello che non va.

Non è così, in fondo. Sai, un certo Churchill, che è una delle figure storiche delle quali nutro stima e rispetto, disse che più indietro si guarda, e più si decifra chiaramente il futuro.

Capirai, dunque, perché di questi eroi da social network, gran guru delle faccine, non ho nemmeno disistima. Non sono una novità assoluta, ciclicamente ricicciano fuori, e ciclicamente spariscono, dopo aver deluso e fatto danni.

Il cambiamento, se deve esserci, è per piccoli passi e graduale. Mai di colpo. Tanto lo sappiamo entrambi rivoluzioni e colpi di stato a cosa conducono. Altri rovesciamenti, dopotutto sai. Giù, a sud del mediterraneo, si sono fatto ingannare dalla "Primavera Araba". Hai visto che belle conseguenze no? Vogliamo davvero imitarli?

Il programma di FN è chiaro e ben fatto ! Poi che non ti piaccia o che non condivida è un altro discorso ;)
Ambiente e trasporti Modifica
Marine Le Pen auspica che la Francia aumenti "l'autarchia dei grandi spazi" e "l'economia in cerchi concentrici". A suo avviso, è una "eresia ecologica consumare prodotti coltivati a 20mila km di distanza e riciclare i rifiuti migliaia di chilometri più avanti". Sostiene si debba "produrre per il territorio più vicino", "distribuire sul posto", e che "consumare i prodotti locali deve essere una priorità della regione" o "della regione più vicina" se non prodotti in loco. Sostiene che la Francia deve attuare "contratti di cooperazione", se merci necessarie come il caffè non sono prodotte in Europa
Continua
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Marine_Le_Pen




Torna a “Discussioni Politiche”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti