A tutto c'è un limite!

Angolo in cui poter parlare della propria opinione politica, sempre nel massimo rispetto dell'opinione altrui.
Avatar utente
enmed
Utente
Utente
Messaggi: 3793
Iscritto il: sab mag 03, 2014 6:15 pm
Località: Torino
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda enmed » gio mag 24, 2018 5:55 pm

Specifico e ribadisco che l'accoppiata cinquestelle-lega è quanto di più lontano dalle mie corde politiche, e che un governo gialloverde sarà proprio come il Brasile dei tempi d'oro: splendido attacco ma nessuna difesa, in sintesi: una iattura per tutti noi.

Detto questo, leggo La Stampa e mi si rizzano i capelli:
http://www.lastampa.it/2018/05/24/itali ... agina.html

Cito:
"Al Quirinale stanno attendendo i risultati delle consultazioni di Giuseppe Conte dopo l’incontro di ieri. Alla domanda se esistano veti presidenziali su alcuni ministri, al Quirinale si risponde che il tema all’ordine del giorno non è quello di presunti veti ma, al contrario, quello dell’inammissibilità di diktat nei confronti del presidente del Consiglio e del presidente della Repubblica nell’esercizio delle funzioni che la Costituzione attribuisce a tutti due. "

Ma dico io: sarà ben vero che PdC e PdR definiscono la composizione del governo, ma questa andrà poi al vaglio del parlamento, o no?

Cosa vogliamo, che Conte e Mattarella si facciano una squadra che poi quando va a chiedere la fiducia viene bastonata?

A mio parere è pienamente costituzionale che i rappresentandi dei gruppi parlamentari che poi andranno a sostenere il governo dicano la loro su ministri di loro gradimento/sgradimento. Altro che diktat, è prassi da sempre!

Altrimenti la situazione è al contrario, PdC e PdR che impongono un diktat al parlamento, tipo "o accettate questa squadra oppure non date la fiducia e si va al voto". E questo sarebbe costituzionale?

O sbaglio qualcosa?



Avatar utente
maurence
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 11858
Iscritto il: sab ago 24, 2013 1:31 pm
Località: Terni, Umbria
Contatta:
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda maurence » gio mag 24, 2018 6:46 pm

In Italia da Napolitano BIS siamo in un governo del Quirinale dopo l’altro



Avatar utente
ferste
Utente
Utente
Messaggi: 6219
Iscritto il: ven set 06, 2013 7:48 am
Località: Alessandria
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda ferste » gio mag 24, 2018 8:53 pm

Non è mia materia ma credo si riferisca al fatto che la lista dei ministri deve essere presentata dal PdC incaricato, consultandosi con il PdR, e i rappresentanti delle forze politiche non possono imporre nomi, potranno dare o meno la fiducia al Governo o dopo la nomina chiedere di sfiduciare un ministro sgradito, non prima.



Avatar utente
ferste
Utente
Utente
Messaggi: 6219
Iscritto il: ven set 06, 2013 7:48 am
Località: Alessandria
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda ferste » gio mag 24, 2018 8:54 pm

maurence ha scritto:Source of the post In Italia da Napolitano BIS siamo in un governo del Quirinale dopo l’altro

Questa vale come "Il Governo eletto dal Popolo"...



Avatar utente
maurence
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 11858
Iscritto il: sab ago 24, 2013 1:31 pm
Località: Terni, Umbria
Contatta:
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda maurence » ven mag 25, 2018 3:50 am

ferste ha scritto:Source of the post
maurence ha scritto:Source of the post In Italia da Napolitano BIS siamo in un governo del Quirinale dopo l’altro

Questa vale come "Il Governo eletto dal Popolo"...


Eh non proprio. È dal napolitano Bis che in parlamento non si ha una maggioranza politica di un solo partito o coalizione.



Avatar utente
ferste
Utente
Utente
Messaggi: 6219
Iscritto il: ven set 06, 2013 7:48 am
Località: Alessandria
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda ferste » ven mag 25, 2018 7:06 am

maurence ha scritto:
ferste ha scritto:Source of the post
maurence ha scritto:Source of the post In Italia da Napolitano BIS siamo in un governo del Quirinale dopo l’altro

Questa vale come "Il Governo eletto dal Popolo"...


Eh non proprio. È dal napolitano Bis che in parlamento non si ha una maggioranza politica di un solo partito o coalizione.


E cosa cambierebbe? Da nessuna parte è scritto che la maggioranza debba essere omogenea, anzi, non lo è mai stata.
Da sempre la maggioranza è figlia di contingenze e pressioni più o meno forti, e il PdR ha il dovere di riportare alla responsabilità civile una politica di irresponsabili.
Non ci vedo nulla di male, anzi.



finestraweb
Utente
Utente
Messaggi: 619
Iscritto il: mer nov 20, 2013 2:17 pm
Località: Torino
Contatta:
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda finestraweb » lun mag 28, 2018 10:44 am

enmed ha scritto:[...]
A mio parere è pienamente costituzionale che i rappresentandi dei gruppi parlamentari che poi andranno a sostenere il governo dicano la loro su ministri di loro gradimento/sgradimento. Altro che diktat, è prassi da sempre!

Altrimenti la situazione è al contrario, PdC e PdR che impongono un diktat al parlamento, tipo "o accettate questa squadra oppure non date la fiducia e si va al voto". E questo sarebbe costituzionale?

O sbaglio qualcosa?


Una cosa è "dire la loro", una cosa è imporre un nome e se non viene accolto, allora "marcia su Roma".
E meno male che la composizione del governo non era un problema di poltrone!



Avatar utente
ferste
Utente
Utente
Messaggi: 6219
Iscritto il: ven set 06, 2013 7:48 am
Località: Alessandria
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda ferste » lun mag 28, 2018 7:56 pm

finestraweb ha scritto:Una cosa è "dire la loro", una cosa è imporre un nome e se non viene accolto, allora "marcia su Roma".
E meno male che la composizione del governo non era un problema di poltrone!


Premesso che poteva assolutamente fare quello che ha fatto, secondo me quello di Mattarella è stato un autogol clamoroso.
Gli faceva fare un governicchio raffazzonato e fondato sul nulla, fallivano da falliti quali sono, e forse poi qualcosa di buono poteva arrivare.
Così ha consegnato il Paese a Salvini, che alle prossime elezioni doppierà tutti e avrà mano libera.



gianpaolino94
Utente
Utente
Messaggi: 3946
Iscritto il: gio ott 10, 2013 8:50 pm
Località: Andes
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda gianpaolino94 » ven giu 01, 2018 10:18 am

ferste ha scritto:Source of the post
maurence ha scritto:
ferste ha scritto:Source of the post
Questa vale come "Il Governo eletto dal Popolo"...


Eh non proprio. È dal napolitano Bis che in parlamento non si ha una maggioranza politica di un solo partito o coalizione.


E cosa cambierebbe? Da nessuna parte è scritto che la maggioranza debba essere omogenea, anzi, non lo è mai stata.
Da sempre la maggioranza è figlia di contingenze e pressioni più o meno forti, e il PdR ha il dovere di riportare alla responsabilità civile una politica di irresponsabili.
Non ci vedo nulla di male, anzi.



Esatto: una volta era la norma.
Forse ce lo siamo dimenticato, ma è così che ha sempre funzionato, senza nessuno scandalo.
Il presidente ascolta le varie forze politiche (convoca al Quirinale chiunque voglia), conferisce il mandato esplorativo a chiunque egli voglia, e costui forma una squadra di governo, da sottoporre all'approvazione del PdR e poi al voto delle camere.
Al momento dell'approvazione da parte del PdR è successo spessissimo, in passato, che il Quirinale abbia rifiutato qualche nome.
Praticamente ogni presidente lo ha fatto, in passato.
Senza scandali, senza rumore e senza ineleganti richieste di impeachment...

Quello che proprio non sta in cielo nè in terra è che una formazione politica "presenti" al Presidente la lista dei nomi prima delle elezioni...
Oggi le casalinghe insegnano il mestiere ai medici in materia di vaccini e i bibitari insegnano diritto costituzionale ai presidenti emeriti della Corte Costituzionale, ma è QUESTO che non è normale...

Però penso pure un'altra cosa...
Questo ruolo del Presidente è UNO dei tanti contrappesi istituzionali che costellano il nostro diritto costituzionale (che, lo sottolineo, è fatto di Costituzione, leggi costituzionali e leggi ordinarie, ma anche di norme europee...)

Il presidente fa da garante e da contrappeso, in questo frangente, rispetto al potere del governo in pectore.
L'una camera fa da contrappeso all'altra.
Entrambe vigilano sull'operato del Governo...
Il Presidente può sciogliere la Camere... etc...
Insomma... sono molti e reciproci i contrappesi strategici che garantiscono indipendenza dei poteri, ma anche equilibrio, controllo, vigilanza reciproci...
Un bel meccanismo perfetto... in cui A controlla B e C, i quali controllano o eleggono A e tutti si controllano ed equilibrano...
Tutti ricevono e gestiscono i soldi in modo indipendente etc... etc... etc...

Qualcuno ha detto, in questi giorni: "poteva farli provare, se non carburava, avrebbe potuto revocare..."
Eh, no... Non funziona così... Si tratta dell'unico momento in cui il Quirinale può fare una cosa simile...
Una volta che il Parlamento ha conferito la fiducia, il Governo rimane in carica.... e il presidente non ha più grandi poteri nei suoi confronti...
E meno male, dico io!
Solo il Parlamento e non il Presidente della Repubblica può sfiduciare l'esecutivo.
Tutt'al più il Presidente può sciogliere le camere e rimandarci al voto... Ma sarebbe atto grave...
Non si possono "fare le prove"...

Quello esercitato da Mattarella è uno dei CONTRAPPESI (e dei controlimiti), tanto criticati, che rendono lente e farraginose molte azioni di potere, ma anche equilibrati i rapporti tra i poteri, in questo paese...
Ora, io penso... Uno di questi contrappesi, il più banale... è costituito, per esempio... dal bicameralismo...
Ricordo che, in un passato troppo recente per essere dimenticato e per non essere citato, molti di coloro che oggi difendono il Quirinale (e la bontà dei contrappesi), hanno proposto, con referendum, di obliterare alcuni di questi importanti contrappesi.
Credevano di potersi avvantaggiare dall'abolizione di alcuni di essi ma, per fortuna, così non è stato.

Io, personalmente, li ritengo sacri... e la vittoria del NO al referendum mi ha confortato proprio perchè sono molto affezionato a loro...

Quando ne vedo funzionare uno, di questi contrappesi... al di là delle polemiche, che ovviamente la cosa suscita... e al di là dei torti e delle ragioni... sono più sereno... Perchè si vede che il sistema funziona...

Sbaglio?



gianpaolino94
Utente
Utente
Messaggi: 3946
Iscritto il: gio ott 10, 2013 8:50 pm
Località: Andes
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda gianpaolino94 » ven giu 01, 2018 10:20 am

finestraweb ha scritto:Source of the post
enmed ha scritto:[...]
A mio parere è pienamente costituzionale che i rappresentandi dei gruppi parlamentari che poi andranno a sostenere il governo dicano la loro su ministri di loro gradimento/sgradimento. Altro che diktat, è prassi da sempre!

Altrimenti la situazione è al contrario, PdC e PdR che impongono un diktat al parlamento, tipo "o accettate questa squadra oppure non date la fiducia e si va al voto". E questo sarebbe costituzionale?

O sbaglio qualcosa?


Una cosa è "dire la loro", una cosa è imporre un nome e se non viene accolto, allora "marcia su Roma".
E meno male che la composizione del governo non era un problema di poltrone!



Savona è indipendente, però... Più che problema di poltrone è stato problema di indirizzo...

Ora abbiamo una ministro della salute antivax... e questo mi piace poco... ma almeno è medico, laureata con lode...



Avatar utente
enmed
Utente
Utente
Messaggi: 3793
Iscritto il: sab mag 03, 2014 6:15 pm
Località: Torino
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda enmed » ven giu 01, 2018 5:37 pm

...e meno male che è laureata con lode... viene da chiedersi quanto vale la laurea nell'ateneo in cui ha studiato, questa donna è di un'ignoranza colossale.
Un esempio, qui un'intervista in campagna elettorale:
http://www.sanitainformazione.it/politi ... coperture/

Riporto il passo saliente.

Domanda:
"Uno dei temi principali di questa campagna elettorale è stato senza dubbio quello dei vaccini. Anche nel M5S si sono alternate voci non sempre concordi. Lei cosa ne pensa e qual è la proposta del Movimento?"

Risposta:
"La posizione del Movimento è quella espressa nella proposta di legge che abbiamo depositato tempo fa al Senato. Era una proposta che fotografava la situazione precedente all’approvazione dell’obbligo, con specifiche ulteriori che in parte sono presenti nel Decreto Lorenzin. Una riguardava le anagrafe vaccinali; la seconda era una migliore e più serrata farmaco-vigilanza; la terza, che poi non c’è nel decreto Lorenzin, è una massiccia formazione dei genitori. C’è inoltre una clausola di emergenza e salvaguardia che prevede la possibilità di rendere l’obbligatorietà più vincolante nel momento in cui ci sono situazioni evidenti come il caso del morbillo, in cui si è sicuramente verificato un aumento dei casi di contagio e dunque era giusto intervenire con una misura coercitiva (ed anzi, sarebbe stato meglio estenderla anche all’età adulta), e del calo vaccinale. Il Ministro Lorenzin si è mosso tardi: la tendenza era cominciata anni fa e si poteva tranquillamente intervenire prima, invece di adottare una misura fortemente contestata nelle modalità e che ha portato ad includere nell’obbligo vaccini come quello contro la varicella che, per quanto importante e fastidiosa, è una malattia che non può assolutamente essere paragonata ad altre più pericolose. "

Ora, anch'io mi sono laureato con lode, molti anni fa, non faccio il virologo, mi ricordo quello che ho studiato a suo tempo, e mai sarei sognato fare un'affermazione come quella che ho evidenziato in grassetto.
Il motivo? Il virus che dà la varicella si chiama "virus varicella zoster", credo che il termine zoster ricordi qualcosa a qualcuno, comunque, per non farla lunga, oggi basta guardare su Wikipedia:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Herpesvirus_umano_3

Non aggiungo altro, in che mani siamo capitati...



Avatar utente
ferste
Utente
Utente
Messaggi: 6219
Iscritto il: ven set 06, 2013 7:48 am
Località: Alessandria
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda ferste » dom giu 03, 2018 4:05 pm

Non saprei bene in che forma, ma non è che passata la festa gabbato lo santo, il PdR è di fatto il garante del rispetto dei trattati internazionali da parte dell'Italia, non sono certo che in caso di richiesta di uscita dall'Euro sarebbe stato a guardare.
Comunque poco male, tra un po'di mesi avremo la distribuzione delle ricchezze del Brasile e la solvibilità dell'Argentina...sarà l'Europa a chiederci di uscire dall'Euro per manifesta demenza.

Inviato dal mio ASUS_Z008D utilizzando Tapatalk



gianpaolino94
Utente
Utente
Messaggi: 3946
Iscritto il: gio ott 10, 2013 8:50 pm
Località: Andes
Status: Non connesso

A tutto c'è un limite!

Messaggioda gianpaolino94 » lun giu 04, 2018 9:06 am

Mah... infatti nel messaggio del Presidente della Repubblica c'è qualcosa da interpretare...
Da una parte parla dell'attivazione di un processo che inevitabilmente ci farebbe uscire dall'euro... come se intendesse dire che si innescherebbe un processo che ci porterebbe ad essere espulsi dall'euro...
Dall'altra dice che l'uscita dall'euro non era tra i temi della campagna elettorale, come se intendesse dire che Savona avrebbe iniziato un processo di separazione volontaria dall'euro...

Intanto in UK si prospetta un'uscita dall'UE con "scenario apocalittico", se entro marzo 2019 non si farà un accordo...
https://notizie.virgilio.it/top-news/br ... ref=libero

Comunque... un giacobino re... non è mai un re giacobino... :mrgreen:




Torna a “Discussioni Politiche”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti